Cinque piante alternative per le feste natalizie
Si avvicina il natale e ora più che mai piazze, viali e i salotti delle nostre case si animano di luci e decorazioni che ricordano a tutti noi che siamo nel periodo più magico dell’anno. Il re indiscusso, simbolo delle feste, è nel nostro immaginario l’albero di natale. In realtà non è sempre stato così. È infatti solo dalla seconda metà dell’800, grazie ad un’iniziativa della Regina Margherita, che si iniziò a diffondere l’usanza di addobbare l’albero di natale, oggi presenza fissa in ciascuna casa. Prima di questa introduzione, erano piante come l’alloro o l’agrifoglio a caratterizzare il periodo natalizio.
Anche oggi come allora possiamo trovare molte alternative al più classico abete tradizionale, soluzioni originali in grado di creare quell’atmosfera magica propria del Natale.
Vediamo di seguito 5 piante che possono fare al caso nostro.
Alloro
In Italia l’alloro fa parte da sempre della tradizione natalizia. Quest’arbusto infatti, in particolare in Liguria, fungeva da vero e proprio albero di Natale ed era di uso comune decorarlo con frutta, nastri e paglia intrecciata. L’alloro era infatti ritenuto all’epoca un simbolo di prosperità e felicità oltre che di forza e rinascita; un autentico porta fortuna da abbellire e donare durante le festività.
Questa pianta dal profumo inconfondibile e dal colore verde intenso può essere riscoperta anche oggi come simbolo natalizio, arricchendo i suoi rami di decorazioni o creando eleganti ghirlande che renderanno ancora più unica la nostra tavola nei giorni di festa.
Agrifoglio
Questa pianta è sin dall’antichità simbolo di forza e protezione contro le forze maligne. Le origini di questa credenza risalgono alla tradizione scandinava quando si riteneva che l’agrifoglio fosse un omaggio a Odino che la trasformò in una pianta sempreverde, portatrice di buoni auspici. Con l’arrivo del cristianesimo l’agrifoglio mantenne un significato metaforico molto forte. Le foglie ora simboleggiavano le spine che cingevano il capo di Gesù e le bacche stavano a ricordare il sangue versato sulla croce e la risurrezione. Oggi, nonostante il significato per tutti noi sia cambiato, l’agrifoglio porta con sé la tradizione simbolica del buon augurio per le festività natalizie e per il nuovo anno.
Questa pianta può essere coltivata in piena terra o in vaso ed è resistente al freddo. Durante le feste possiamo ricavare dai suoi rami degli eleganti centritavola o semplicemente creare dei mazzetti da regalare ai nostri cari.
Leylandii a spirale
Si tratta di una varietà ibrida di cipresso e come tale è un sempreverde che, grazie alla sua particolare conformità appunto a “spirale” è in grado di abbellire il nostro giardino tutto l’anno. Questa pianta non richiede particolari attenzioni se non un’irrigazione costante, evitando ristagni d’acqua. Si adatta bene sia al sole che alle zone ombreggiate e resiste anche alle temperature più rigide.
La forma particolare e la sua versatilità all’esterno rendono la leylandii a spirale un’ottima scelta alternativa al più classico abete da addobbare per le festività natalizie. Una volta applicate luci e decorazioni, si potrà dare risalto ancora di più alla sua forma quasi artistica e scultorea, valorizzandone l’impatto visivo.
Picea abies compatto
È un vero e proprio abete rosso, quindi sempreverde, ampiamente diffuso in tutta Europa, in particolare nella zona alpina. A differenza della picea abies tradizionale, la versione più compatta si presta molto bene ad essere piantata anche in vaso per abbellire giardini e spazi esterni di piccole dimensioni. La sua silhouette rotonda rivela brevi rami rivestiti da aghi verde chiaro, quasi a rassomigliare un cuscino compatto.
Richiede di essere piantata a mezz’ombra, predilige terreni drenanti ed è molto facile da coltivare. L’unicità del suo aspetto visivo rende la picea abies compatta ottima per essere decorata con addobbi natalizi e la scelta ideale per aggiungere originalità all’atmosfera delle feste.
Thuja
Si tratta di una conifera introdotta in Europa nel XVI secolo a scopo ornamentale e oggi diffusa in Italia per abbellire parchi e giardini. Oltre che dall’aspetto maestoso e dal grande impatto visivo, la thuja viene adoperata per la preparazione di oli essenziali volti a contrastare la replicazione di virus o per eliminare porri e verruche. La profumazione fresca e legnosa ne fanno anche un’ottima risorsa per la creazione di sacchetti profuma biancheria, candele e profumatori per ambienti.
Oggi la thuja rappresenta una soluzione alternativa per creare la magica atmosfera del natale nel nostro spazio esterno. Possiamo infatti addobbarla con decorazioni e luci che saranno in grado di trasformarla in un affascinante simbolo natalizio. Oltre a questo, non diamo limite all’immaginazione. Possiamo infatti creare delle eleganti corone di natale, perfette per decorare porte, pareti o camini durante le festività.