Il giardino in autunno: gli interventi da fare prima dell'inverno

L’autunno è un vero e proprio momento di transizione dettato da giornate miti e soleggiate accompagnate da periodi di freddo che fanno presagire l’arrivo dell’inverno. Per chiunque abbia uno spazio verde, questi sono mesi ricchi di cose da fare per potersene prendere cura e assicurarsi un giardino rigoglioso in primavera. Tra le potature, la semina del prato, la sostituzione di alberi e fiori e infine la messa a dimora delle specie più delicate, l’autunno rappresenta una stagione ricca di interventi di cui occuparsi.

Vediamo di seguito quali sono i principali compiti da prendere in considerazione per mantenere la bellezza e la salute del proprio giardino.

Potature autunnali: su quali piante intervenire?

Prima di parlare di potatura, ricordiamoci di eliminare i rami più vecchi per aiutare la pianta ad affrontare nel miglior modo possibile la stagione fredda e prepararla alla propria rinascita primaverile. Occorre innanzitutto sottolineare che non tutte le specie vegetali riescono a sopportare un taglio in questa stagione e per questo è bene conoscere su quali piante andare ad effettuare una potatura. Tra gli alberi da potare in autunno segnaliamo: gli alberi a foglia caduca (come il salice, la betulla o l’acero), i sempreverdi, alcune varietà di alberi da frutto (come il melo, il pero, il melograno e il kiwi) e i cespugli da frutta (come il ribes, i lamponi e l’uva spina). Oltre a questi, evidenziamo anche la potatura delle rose. Nonostante queste possano essere tagliate praticamente tutto l’anno, in autunno può essere eseguita una potatura rimodellante e radicale in grado di sfoltire la pianta, migliorando la circolazione di luce e aria prima della prossima fioritura.

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La prevenzione da funghi e parassiti

In autunno le spore di malattie quali la bolla del pesco o la ticchiolatura si propagano fino a collocarsi sulla corteccia o tra i residui vegetali ai piedi dell’albero. Per questo è il momento ideale per difendere le piante del nostro giardino, preservandone lo sviluppo e la fioritura primaverile. Per combattere le malattie fungine consigliamo di intervenire utilizzando la poltiglia bordolese, una sostanza biologica in grado di colpire il fungo cosicché non infetti la pianta l’anno successivo.

Altri piccoli “nemici” che da sempre infestano i nostri giardini sono i parassiti. Afidi, cocciniglie e cimici in questo periodo, nonostante siano ancora attivi e presenti nei pressi della pianta, sono particolarmente indifesi ed è quindi più semplice colpirli, riducendo il rischio delle infestazioni primaverili. In questo caso consigliamo trattamenti con oli minerali biologici o oli vegetali a base di olio di colza in grado di ridurre drasticamente la popolazione parassitaria che nascerà l’anno seguente.

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Piantumazione autunnale: quali alberi scegliere?

Il clima mite e le piogge frequenti rendono il terreno autunnale perfetto per accogliere nuove piante che avranno il tempo di radicarsi saldamente durante l’inverno e svilupparsi rigogliosamente in primavera. Ricordiamoci però che non tutte le specie vegetali riescono ad affrontare la piantumazione in questo periodo. Occorre scegliere con attenzione cosa andare a piantare nel nostro giardino. Tra gli alberi e gli arbusti migliori evidenziamo l’acero, la quercia, la betulla o ancora il gelsomino invernale, il calicanto e la forsizia, o ancora, gli alberi da frutto, piante che avranno tutto il tempo per stabilirsi bene nel terreno prima dell’arrivo dell’estate. È bene sottolineare che, a prescindere dalla varietà, una volta piantato l’albero, occorrerà procedere ad innaffiarlo, così da permettergli di aderire meglio al terreno.

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La semina del prato

Settembre e ottobre sono i mesi ideali per la semina del prato, periodo nel quale le erbe infestanti sono sempre meno presenti e le temperature non sono né troppo elevate né eccessivamente basse. In particolare, in autunno consigliamo la semina di graminacee, una specie perenne, resistente al calpestio e in grado di tollerare climi umidi e freschi. È bene evidenziare che prima di procedere con la semina, occorrerà concimare il terreno con prodotti organici così da renderlo più fertile e accogliente, favorendo la germinazione dei semi. Una volta seminato, si consiglia di effettuare la rullatura e innaffiatura del prato; pratiche che consentono ai semi di aderire bene al terreno ed evitare che questi volino via con i primi venti forti. Per un risultato ottimale, ricordate infine di mantenere sempre umido il prato fino alla sua nascita. Se seguite bene tutte le fasi, si potrà ottenere un manto erboso verde e rigoglioso da poter vivere in primavera.

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